Sergio Palladini, dopo aver lavorato a Genova svolge oggi la propria attività a Varigotti. Nel 1988 con Vincenzo Accame, uno dei più importanti poeti visivi italiani, aveva eseguito un grande polittico ispirato a Camillo Sbarbaro nel centenario della sua nascita. Dal mondo dei licheni era poi passato a quello degli alberi che tra i loro rami imprigionavano delle città (Genova, Finale Ligure, Varigotti) colte tra realtà e immaginazione. Oggi, nella mostra aperta alla Conarte, queste città si sono trasferite sulle navi: petroliere, rimorchiatori, portacontainer, alle quali Palladini fa trasportare i luoghi più suggestivi delle sue frequentazioni liguri.